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Progetto CO2

Grazie per il sostegno

Credere in un progetto significa scegliere di costruire qualcosa che va oltre il singolo contributo. Significa condividere una visione, mettere in comune competenze, energie e sensibilità diverse per trasformare un’idea in una realtà concreta.

CO2 – Un luogo per ricominciare a respirare nasce proprio da questo spirito: dalla convinzione che il rapporto tra persone, natura e città possa essere ripensato attraverso l’impegno collettivo. Nessun progetto che aspiri a generare un cambiamento reale può esistere senza la partecipazione di chi decide di sostenerlo, arricchirlo e farlo crescere.

Le collaborazioni che seguono rappresentano una rete di persone, enti, professionisti e organizzazioni che hanno scelto di condividere questo percorso. Ognuno porta un tassello indispensabile: conoscenza, esperienza, ricerca, creatività o supporto operativo. Insieme contribuiscono a dare forma a uno spazio che non vuole essere soltanto un luogo fisico, ma un laboratorio di relazioni, consapevolezza e futuro.

Ideazione

Il progetto CO2 nasce dalle menti di Gastone Boisco, Enrico Remonato, Giada Disanto e Viktorija Cosic. Grazie a Master Futuro Vegetale svolto presso l’Università di Firenze nel 2025.

L’Associazione AMUR, costituita nel mese di agosto 2025 da Gastone Boisco, Enrico Remonato e Jessica Consoli, ha saputo trasformare il sogno in realtà.

Sostegno

Con il sostegno del Dipartimento del territorio, Divisione dell’ambiente, e il grande ascolto di Katia Balemi e Lorenzo Besomi.

Aiuto finanziario e divulgazione

Il progetto CO2 si è potuto materializzare grazie al sostegno finanziario del Dipartimento del Territorio e il Comune di Bellinzona. Grazie allo sguardo aperto del Comune di Bellinzona CO2 è potuta atterrare per la sua prima volta in Piazza del Sole. Un ringraziamento particolare all’onorevole Henrik Bang e ai funzionari comunali Nicola Sartori e Jonathan Consoli.

Ringraziamenti anche alla SUPSI Dipartimento ambiente costruzioni e design, ricercatrice Annalisa Rollandi, per il monitoraggio ambientale e la raccolta dati. Ringraziamenti anche alla docente in didattica delle scienze naturlai SUPSI Manuela Varini e a Rina Corti Santini che hanno permesso di coinvolgere CO2 nell’ambito del Greeday di Bellinzona.

Grazie a PNAT Project Nature di Firenze di Stefano Mancuso, Camilla Pandolfi, Antonio Girardi, Cristina Favretto e Elisa Azzarello, che hanno inserito CO2 in Communitree,

Logistica

Grazie alle imprese e persone che hanno creduto nel progetto CO2:

impresa Ravetta di Melano che ha donato la struttura di ponteggi;

federlegno.ch, federazione che unisce le principali associazioni di categoria della Svizzera e falegnameria Lombardi di Biasca che ha prodotto e donato le tavole di tamponamento verticali in legno di abete;

metalcostruttore Giobi di Alessandro Bisi di Brione che con l’arte della lavorazione del ferro ha dato basi solide a CO2;

allevatrice Caterina Lamoni di Muzzano che ci ha regalato la lana grezza delle sue stupende pecore e morbide sedute in paglia;

impresa A. Lepori SA di Cadempino che ha offerto il primo trasporto di CO2 dalla casa di “nonna Lucia” allo spiazzo provvisorio a Bellinzona laddove è stata montata per la prima volta;

ditta Aprus flora del Ticino e la dedizione di Mattia Boggia che hanno saputo portare ecosistemi in vaso in CO2;

la straordinaria interazione con il progetto Verderrante, di Aprus Flora del Ticino, Nefos swiss fog e Officinaverde, che nasce dalla necessità di piantare alberi e farli crescere;

il Vivaio cantonale di Lattecaldo e il grande impegno di Giona Mercolli, che ha donato il primo albero simbolo di CO2;

azienda Benicchio giardini SA di Lamone, grazie Giorgio all’incontro nelle foreste Slovene, che ha contribuito con il cippato in legno;

impresa di pittura Molinari pittura SA di Mendrisio che ha donato la pittura necessaria alla decorazione delle pannellature verticali;

studio di comunicazione Provocaazione.ch e l’artista Adam Fonti che ha realizzato la simbologia BVOCs;

super sarta Alice Conti che ha saputo cucire il tessuto di copertura con grande maestria.

Comunicazione

Concetto grafico dei pannelli, della bravissima Delia Schneider Rizza - Seinschein.ch di Arosio, che ha saputo percepire l’essenza di CO2.

Lo sviluppo Web è stato curato da Inti Casto - IC web che ha saputo tecnologizzare la visione vegetale di CO2.

Le illustrazioni del percorso didattico sono state magistralmente ideate e realizzate da Gastone Boisco, che ha saputo raccontare visivamente la storia vegetale e i mutamenti dell’interazione umana con essa.

© Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione dell’autore.

La struttura CO2 è stata costruita utilizzando esclusivamente materiali di recupero. I montanti verticali derivano da vecchi ponteggi di cantiere, riutilizzati e integrati nel progetto, dando nuova vita a elementi esistenti secondo i principi dell’economia circolare.