Biofilia
Il corpo umano è un ecosistema
La nostra attrazione per la vita
Il biologo Edward O. Wilson ha proposto il concetto di biofilia: la tendenza innata degli esseri umani a cercare il contatto con altre forme di vita. Per milioni di anni la nostra specie ha vissuto immersa negli ecosistemi naturali. Il nostro cervello e il nostro corpo si sono evoluti in relazione con alberi, acqua, suolo e animali.
Quando entriamo in una foresta o in un parco, qualcosa dentro di noi riconosce quel luogo.
È possibile che il nostro benessere dipenda ancora da questo legame?
Consapevolezza biofilica
La natura vive anche dentro di noi
Il corpo umano non è un sistema isolato, dentro di noi vivono trilioni di microrganismi: principalmente batteri, ma anche virus, funghi e archaea - che vivono sulla e dentro la superficie del corpo umano e che formano il microbioma. Questi organismi influenzano il sistema immunitario, la digestione, il metabolismo e la salute mentale.
L’aria che respiriamo, il suolo che tocchiamo e le piante che ci circondano influenzano questa relazione biologica. Siamo un ecosistema dentro un altro ecosistema.
Se il nostro corpo è un ecosistema, cosa significa vivere in un ambiente sano?
Come percepiamo la realtà
Il mondo che vediamo è una costruzione del cervello. Ogni secondo il mondo invia al nostro corpo una quantità enorme di informazioni: luce, suoni, odori, temperatura, movimento. Il nostro cervello riceve questi segnali attraverso i sensi e li trasforma in ciò che chiamiamo realtà.
Ma c’è un fatto sorprendente, la maggior parte di ciò che percepiamo, circa il 90%, non è registrazione diretta, ma interpretazione. Il cervello filtra, semplifica e ricostruisce continuamente l’esperienza del mondo.
Se il nostro cervello costruisce la realtà, quanto possiamo ancora cambiare il modo in cui la vediamo?
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